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SAPRA’ SFRUTTARE L’OCCASIONE LA CITTA’ DI ABBIATEGRASSO?

CITTASLOW INTERNATIONAL AD EXPO MILANO 2015 <> AL PADIGLIONE DI KIP SCHOOL-FAO – GIARDINO DELL’ONU - EXPO Rho-Milano 15-21 Giugno e 20-31 Luglio 2015 – Ogni Cittaslow porterà da uno a tre Approfondisci

ospedale di Cuggiono un FORUM poco credibile

Rimango molto perplessa dall’agire e dal comportamento di questo Forum Sanità di Cuggiono. All’espressa richiesta di sapere con chi stavo scambiando delle opinioni via mail e dopo aver specificato punti che non Approfondisci

Adunanza pubblica a Robecco sul Naviglio: il sindaco Fortunata Barni decisa a portare a casa la superstrada per Malpensa adeguata al territorio di Robecco: “Mi hanno preso per il culo fino ad ora da oggi in poi non succederà più”.

Adunanza pubblica a Robecco sul Naviglio: il sindaco Fortunata Barni decisa a portare a casa la superstrada per Malpensa adeguata al territorio di Robecco: “Mi hanno preso per il culo fino ad Approfondisci

Alla Fagiana la presentazione del primo atlante sugli uccelli della vallata del Parco Ticino

Il 23 aprile in una meravigliosa giornata di sole, di profumo di mughetti e fra il fischiettare di tanti uccellini è stato presentato alla Fagiana nella sala conferenze l’Atlante degli uccelli del Approfondisci

robecco sul naviglio LUNEDI’ 27 APRILE 2015 – ore 20,45 consiglio comunale

IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA IN PRIMA CONVOCAZIONE LUNEDI’ 27 APRILE 2015 – ore 20,45 PRESSO LA SALA CONSILIARE PER DELIBERARE SUGLI OGGETTI DI CUI AL SEGUENTE ORDINE DEL Approfondisci

 
foto accademia musicale annun

SAPRA’ SFRUTTARE L’OCCASIONE LA CITTA’ DI ABBIATEGRASSO?

CITTASLOW INTERNATIONAL AD EXPO MILANO 2015
<>
AL PADIGLIONE DI KIP SCHOOL-FAO – GIARDINO DELL’ONU
- EXPO Rho-Milano 15-21 Giugno e 20-31 Luglio 2015 –

Ogni Cittaslow porterà da uno a tre progetti di eccellenza ad EXPO cui si aggiungono alcuni Progetti intersettoriali ed interterritoriali:
1 il Progetto “Cittaslow Doing”, dedicato all’intelligenza delle mani e all’artigianato d’arte,
2 il Progetto “Cittaslow Food Sustainable Supply Chain” in coll. con l’Università di Bologna,
il Progetto per la lotta contro il dolore della Fondazione ISAL

Dopo averci rimpinguati a sufficienza forse sarebbe ora di pensare a smaltire i kg di troppo che le manifestazioni culinarie hanno abituato il cittadino abbiatense tanto da farci cadere tra capo e collo “Fra Martino”.
Sembrerebbe un modo di fare del tipo “mangia che ti passa!”
Ti passa il ricordo di non avere lavoro,
Di non avere i soldi per pagare il mutuo
Di dover pensare ad una famiglia da allevare.
Tutto è cibo ma dove sta l’intelligenza delle mani?
Forse più che della mani sembrerebbe l’intelligenza della pancia.
Certo due righe molto sarcastiche perché tutta l’attenzione è volutamente deviata a questo argomento, il classico tormentone italiano.
E’ la cultura della mente ? dove la mettiamo?
Venerdi il concerto dell’Accademia Musicale dell’Annunciata è stato davvero eccellente vista anche la Liutista Evangelina Mascardi che ha veramente suscitato grande emozione .

Non di meno Scandelli e la giovane Maria Calvo al violoncello, forse non solo l’intelligenza delle mani, ma anche quella del cervello e uno smisurato amore per ciò che questi artisti interpretano andrebbe valutato e valorizzato diversamente, mentre quello che ottengono in contropartita è una specie di sottoscala all’Annunciata dove pentole e pentoloni la fanno da padrone.

Peccato che la chiusura mentale e la miopia di stampa e dei governati di piazza Marconi non riescano a percepire l’importanza di quello che hanno fra le mani.
Avere una fortuna in casa e non saperla supportare è classico degli Italiani.
Se queste realtà fossero in altro paese d’europa o anche oltre sarebbero già delle star…..ma qui è la patria del risotto giallo e il regno di Re Cracco.

Loredana Michelon

logo azienda osp

ospedale di Cuggiono un FORUM poco credibile

Rimango molto perplessa dall’agire e dal comportamento di questo Forum Sanità di Cuggiono.
All’espressa richiesta di sapere con chi stavo scambiando delle opinioni via mail e dopo aver specificato punti che non erano veritieri essendo che essendo quasi sempre presente ai vari incontri fatti dalla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera con i vari comuni interessati mi stupisce che ancora oggi non si sia capito il funzionamento della rete.
nella mail indirizzata ai vari notiziari e blog si presentano in questa maniera:
Spett.li organi di informazione, trasmettiamo in allegato il comunicato
del nostro FORUM su

una inaccettabile iniziativa intrapresa dalla Direzione Ospedaliera di Legnano che si prefigura come un pericolosissimo precedente che intende sostituire al civile confronto, pesanti intimidazioni legali.

Vi preghiamo di dare rilievo al comunicato in allegato.

Nel rimanere a disposizione per ogni necessità vogliate gradire i nostri più distinti saluti

FORUM SANITA’ CUGGIONO

Per contatti [email protected]
questo è il comunicato stampa allegato e la lettera che era stata inviata alla Dott. Dotti nel maggio scorso :
comunicato stampa

dopo aver letto questo comunicato non ho potuto trattenermi dal rispondere in merito a queste dichiarazioni che non condivido per un principio di giustizia nei confronti dei cittadini e francamente quello che mi è sembrato è un inizio di campagna stampa per una lista civica. Un comunicato privo di fondamento fatto solo per avere visibilita:
” Scusate tanto ma non capisco quello che state facendo.
Da quanto mi risulata da diretti contatti con la regione lombardia nessuno ha intenzione di chiudere Cuggiono….ci siamo andati vicino con il Sistema Rete è stato impedito questo passo.
Allora signori vi spiego come funziona il sistema rete ospedaliero essendone la fautrice come privata cittadina che crede in quello che fa e nel bene della comunità.
Che ci siano sprechi in seno all’azienda ospedaliera è furosi discussione ma….forse non si è ancora capito il funzionamento di tutto il sitema.
Per far sopravvivere sia cuggiono che Abbiategrasso e non farli trasformare in cronicari il sistema era quello di cambiare il modo di gestire gli ospedali.
Se si davano delle peculitarità particolari ad ogni ospedale ne avremmo impedito la chiusura.
Noi siamo un circolo di 4 ospedali ognuno di essi ha della specializzazioni che già da ora ma nel tempo porteranno ogni ospedale ad essere il punto di riferimento di delle loro peculliarità.
In pratica nel giro di pochi chilometri senza andare a Milano ci troviamo già fin d’ora quasi tutti i servizi.
E’ d’obbligo però che ogni ospedale si specializzi in talune e non in tutte le specializzazioni anche perchè abbiamo visto in quale degrado poi finiscono.
Preferite un pronto soccorso che salvi le vite o uno gestito da persone che nemmeno sanno trattare la medicina d’urgenza?
Io ho proposto di avere meno ps ma davvero che siano dei salvavita .
Allora ora si sta facendo un sperimentazione con il ps di Magenta che dovrebbe diventare un ps che sappia trattare tutte le emergenze che si presentano e che abbia tutte le apparecchiature necessarie a tale scopo.
Quanto tempo si impiega per arrivare a Magenta da cuggiono nemmeno 10 minuti ma fondamentali per salvarti la vita.
Ora bisogna allontanarsi dalla veccchia logica che in ogni ospedale si possa trovare tutto meglio 4 ospedali d’avanguardia che uno obsoleto.
Secondo voi è necessario avere 4 chirurgie? forse no ne bastano meno ma di alto livello.
quindi questo è la sintetizzazione di un progetto che ha già dato risultati importanti. Meglio una chirurgia dove sanno quello che fanno o deve di fanno morire per una appendicite mal trattata?
Non sono d’accordo con voi sul principio del vecchi sistema ospedaliero dispendioso e infruttuoso.
Per quanto riguarda la chirurgia anche per me vale il discorso che è inutile tenere un paziente ad occupare un letto dopo i tempi canonici di un intervento ma…
Quello che manca effettivametne è non tanto una chirurgia che rimanga aperta 24 ore su 24 ne basta una per circolo al massimo due e magari dove non ci sono i reparti di chirurgia le day surgery dove ci si ferma il giorno dell’intervento e poi si viene dimessi.
Cosa fondamentale che ci manca è un appoggio per quelle persone che dopo essere operate a casa non hanno assistenza o non sono in grado di gestire il post operatorio.
Ci serve un housing sociale progetto già presentato in regione che era stato accolto e che ci avrebbero finanziato ma ASL si è messa di traverso perchè ovviamente stava difendendo altri interessi.
Bene signori il progetto prevedeva queste safety house o case della salute che in seguito ho visto inserite nel libro bianco nelle quali i pazienti di cui sopra sarebbero stati assistiti da personale medico al bisogno e infermieristico che sarebbe arrivato dalla scuola infermieri badanti che era stata chiesta in appoggio all’housing. Ora sembrerebbe che la scuola arrivi dover era prima a magenta ma li si potrebbero fare questi appoggi visto che una palazzina è occupata da ASL che però traslocherà a Legnano nel vecchio ospedale.
Io per cuggiono ho spinto per un centro riabilitativo cardio respiratorio e respiratorio ora non so a che punto sono ma mi sembra che qualcosa sia partito .
Altra cosa che sarebbe gratita in regione un centro di odontoiatria visto che i dentisti sono troppo cari e se serve un intervento si deve andare allo stomatologico a Milano o a Pavia . Allora meglio un centro anche da noi di buon livello.
Questo è il senso di tutto il progetto in pochi km tutto.
Ma vi chiedo una grosso favore visto che abbiamo molti malati oncologici e tutti costretti a fare le radioterapie in giro per la lombardia, Ho saputo che si possono fare solo dove c’è la medicina nucleare, pazienza ci tocca Legnano ma volete mettere una pesona già in grossa difficoltà dover far km quando invece si possono farne pochi ed essere presto a casa.
Non condivido il metodo dell’invasione non serve a nulla bisogna cercare di arrivare ai vertici e trattare ma abbandonando le v ecchie logiche che al momento non sono utili.
Io vi consiglio di tentare un appuntamento con la Direzione generale per farvi ritirare la “multa che anch’io trovo ingiusta e intimidatoria” ma nello stesso tempo chiedere in contropartita un potenziamento dei servizi che avete già …quante persone devono ricorrere alla terapia del dolore ma andrebbe incrementata con anche attrezzature…..
Una cosa signori è vero non si possono dare notizie false perchè qualcuno ve le ha passere come vere.
Anch’io sono stata minacciata ma non avendo torto su quanto scritto anche se fastidioso per il Direttore Generale di Asl Scivoletto non hanno potuto procedere in nessun modo.
Se posso aiutarvi volentieri ma anche voi dovete rivedere il vostro tiro.
Non risolvete nemmeno con le petizioni e poi per cosa per salvare una chirurgia che potrebbe rimanere in forma di day hospital? Non c’è la rianimazione chi si sottoporrebbe ad un invervento serio in queste condizioni?
Io penso che si debba lottare per qualcosa che possa effettivamente dare beneficio a tutti noi e non cercare di salvare inutili pesi anche economici.

Grazie per l’attenzione

la risposta del forum (perchè non sono riuscita a farmi dire chi stesse scrivendo

Gentile Loredana, la ringraziamo per il contributo.

In estrema sintesi.

Crediamo negli ospedali in rete, tant’è che abbiamo creduto nel rilancio di questo ospedale presentato dalla dirigenza ospedaliera due anni fa nel quale si evidenziava la Vocazione chirurgica del ns, nosocomio con la presentazione di prestigiose figure professionali che però oggi hanno preferito andarsene.

Sono stati investiti 10 milioni e trecentonmila euro per le nuove sale operatorie inaugurate neanche un anno fa!!!

Crediamo nel dialogo e l’abbiamo dimostrato più volte con incontri in passato tra il nostro forum e la direzione.
Ma oggi, probabilmente a causa di un rapporto teso tra forze politiche di maggioranza in Regione sulla riforma sanitaria, forse si sta perdendo lucidità e razionalità nel rapporto con i cittadini

A questo punto al di là del merito delle questioni occorre ristabilire le regole di un civile confronto democratico rigettando decisamente queste intimidazioni. Pubblicamente e facendo conoscere questo inaccettabile modo di procedere

Cordiali saluti

FORUM SANITA’ CUGGIONO

In allegato testo della petizione sottoscritta da 3000 cittadini, e inaccetabile intimidazione dell’ufficio legale dell’azienda ospedaliera.

Gentile Loredana, la ringraziamo per il contributo.

In estrema sintesi.

Crediamo negli ospedali in rete, tant’è che abbiamo creduto nel rilancio di questo ospedale presentato dalla dirigenza ospedaliera due anni fa nel quale si evidenziava la Vocazione chirurgica del ns, nosocomio con la presentazione di prestigiose figure professionali che però oggi hanno preferito andarsene.

Sono stati investiti 10 milioni e trecentonmila euro per le nuove sale operatorie inaugurate neanche un anno fa!!!

Crediamo nel dialogo e l’abbiamo dimostrato più volte con incontri in passato tra il nostro forum e la direzione.
Ma oggi, probabilmente a causa di un rapporto teso tra forze politiche di maggioranza in Regione sulla riforma sanitaria, forse si sta perdendo lucidità e razionalità nel rapporto con i cittadini

A questo punto al di là del merito delle questioni occorre ristabilire le regole di un civile confronto democratico rigettando decisamente queste intimidazioni. Pubblicamente e facendo conoscere questo inaccettabile modo di procedere

Cordiali saluti

FORUM SANITA’ CUGGIONO

In allegato testo della petizione sottoscritta da 3000 cittadini, e inaccetabile intimidazione dell’ufficio legale dell’azienda ospedaliera.

MA SE CREDONO NEL SISTEMA RETE COSA VANNO A CHIEDERE ? CHE CI SIA L’ENNESIMA CHIRURGIA CON REPARTO!!!

Al Direttore Generale
dell’ Azienda Ospedaliera di Legnano
Dr.ssa Carla Dotti

e p.c. All’ Assessore Regionale alla Sanità On. Mario Mantovani
Al Presidente della Regione Lombardia On. Roberto Maroni
Ai Sindaci del Castanese

Cuggiono, 5 maggio 2015

Oggetto: – Petizione per il mantenimento dell’apertura dei reparti Chirurgici nel fine settimana, all’Ospedale di Cuggiono
– Trasparenza: Richiesta dati.

Gentile Dr.ssa Dotti

La petizione a Lei indirizzata al fine del mantenimento dell’apertura dei reparti chirurgici nei fini settimana, petizione il cui testo le alleghiamo in copia, ha raccolto in soli quindici giorni, più di 2600 adesioni, segnale evidente di come la popolazione non possa accettare, in una situazione già fortemente penalizzata dal fatto che più del 50% dei pazienti siano costretti a rivolgersi fuori ASL di competenza, ulteriori diminuzioni dei servizi erogati nel nostro ospedale.

Dalle risposte ricevute nelle scorse settimane è evidente una sensibile differenza di valutazione su quanto sta accadendo negli ultimi tempi nella struttura sanitaria di Cuggiono, di cui ovviamente apprezziamo gli investimenti effettuati, ma proprio per questo riteniamo necessario e importante che gli stessi siano utilizzati pienamente, sia per ridurre i tempi d’attesa sia per evitarne il sottoutilizzo, che si tradurrebbe in spreco di risorse.

Nello spirito della trasparenza sempre dichiarata chiediamo, oltre che di fissare una data per consegnarle la petizione in oggetto, i dati relativi agli interventi , eseguiti negli ultimi dieci anni all’ospedale di Cuggiono divisi per anno e come da seguente elenco;

Per la Chirurgia:
- interventi sullo stomaco,
- interventi sul colon,
- colecistectomie,
- safenectomie
- interventi per ernie,
- interventi per emorroidi.
Ortopedia:
- protesi d’anca,
- protesi di ginocchio,
- interventi per fratture di femore,
- artroscopie diagnostiche ed interventiste
- interventi per alluce valgo.
Otorino:
- laringectomie con svuotamento latero cervicale,
- interventi sul l’orecchio,
- interventi sulla tiroide,
- tonsillectomie.

Tale elenco ,come Lei vede, comprende sia interventi che da noi si eseguivano di routine e che oggi o non si fanno più o si fanno in numero molto ridotto rispetto al passato, sia interventi che, come da sue dichiarazioni, dovevano essere alla base dell’attività chirurgica futura del nostro Ospedale.
Il motivo della richiesta di questi dati è dettato solo dalla necessità di superare un approccio basato sulle impressioni o su enunciazioni programmatiche, per calarci nella realtà dei numeri che hanno sempre un significato incontestabile.

Cogliamo l’occasione per chiederLe quali provvedimenti attuerete per garantirne la presenza di un medico dedicato al Pronto Soccorso in considerazione del pensionamento dell’attuale

In attesa di un cortese e sollecito riscontro

Distinti saluti
Per il Forum sanità Cuggiono

Rita Adele Bianchi, Dario Cini, Oreste Magni, Roberto Ulivi

Per contatti [email protected]

allora non abbiamo capito proprio nulla!!

rispondo a questa loro documentazione per specificare le inesattezze:

SONO D’ACCORDO DI RESPINGERE AL MITTENTE OGNI ATTO DI INTIMIDAZIONE MA ….ESISTONO I PRESUPPOSTI PER ANDARE OLTRE AD UNA CIVILE ANCHE SE PRESSANTE E IMPORTANTE ENREGICA MA CORRETTA AZIONE .
IL FATTODI ANDARE AD ESPORRE IN LUGO PUBBLICO D’ACCORDO, MA NON DI DIATRIBA TRA CONTENDENTI, STRISCIONI CHE NON VOGLIO NEMMENO VEDERE O SAPERRE COSA RIPORTAANO CREDO NON SIA UN OTTIMO MODO DI AGIRE SOPRATTUTTO VERSO QUEgli AMMALATI CHE DITE DI DIFENDERE.
sIGNORI HO NOTATO NELLA VOSTRA RISPOSTA UN CHE DI SARCASTICO,NON SO DA QUANTO VI OCCUPIATE VERAMENTE DEL VS OSPEDALE IO LA FACCIO DA ANNI ED ERO PRESENTE ANCHE ALLA RIUNIONE PUBBLICA DOVE è STATO PRESENTATO UN PRIMARIO DI CHIRUGIA PER CUGGIONO. ERO PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE DELLE SALE OPERATORIE PER CUI SO DI COSA STO PARLANDO.
MA FRANCAMENTE IN REGIONE NON è MAI STATO INDICATO QUESTO COME PUNTO DI ECCELENZA DI CUGGIONO. . CON UNA CHIRURGIA DI PRIMO LIVELLO A lEGNAO NON VI SEMBRA UNO SPRECO DI PERSONALE E DI SOLDI QUANDO INVECE A CUGGIONO SI POSSONO APPOGGIARE GLI INTERVENTI VELOCI E A LEGNANO PIù ATTREZZATA E SALVAvita QUELLI DI UNA CERTA IMPORTANZA. i TEMPI SONO CAMBIATI E è INUTILE TENERE UN PAZIENTE FERMO IN REPARTO PER UN’APPENDICITE PERCHè A CASA DICIAMOCI LA VERITà SI STA MEGLIO E CI SI RIPRENDE PRIMA. NON CONDIVIO IL FATTO CHE INVECE SI INVIANO A CASA PAZIENTI ANCORA DEBILITATI O CON DIFFICOLTà PERCHè QUESTO è IL PROTOCOLLO. E ‘ CONTRO IL PROTOCOLLO ERRATO CHE DOBBIAMO UNIRE LE FORZE E NON CONTINUARE CON LA SOLITA INUTILE E IMPRODUTTIVA STORIA DEL CAMPANILISMO.
sAPPIATTE CHE HO SPESSO AVUTO LITI CON LA DOTT. DOTTI SOPRATTUTTO QUANDO FACEVA L’ASSO PIGLIATUTTO ,A IO MI DOMANDO IN QUEGLI ANNI VOI DOVE ERAVATE ? IO NON HO VISTO NESSUNO E NEMMENO HO SENTITO NOTIZIE VI SIETE SVEGLIATI NEL MOMENTO IN CUI è SUCCESSA LA DISGRAZIA DELLA GRU.
ALLA DOTTI IO E UN MIO AMICO DI CUGGIONIO AVEVAMO ESPRESSAMENTE SCRITTO CHE SE OSAVANO SOLO PROVARE A CHIUDERE CUGGIONO O TRASFORMALO IN CRONICARIO AVREMMO TRASCINATO LA GENTE SUI TETTI DELL’OSPEDALE . LA SUA RISPOSTA FU “PASSERANNO SUL MIO CADAVERE PRIMA DI CHIUDERE CUGGIONO”.
LA CHIRURGIA DI CUGGIONO è IN APPOGGIO IN DAY SURGERY A QUELLA DI LEGNANO.
MA FORSE CREDO CHE QUALCUNO ANCHE DA PARTE VOSTRA STIA CAVALCANDO UN DISCORSO POLITICO CHE A ME DISABILE E DA SEMPRE IN LOTTA PER SALVAGUARDDARE TUTTI E DICO TUTTI GLI OSPEDALI NON STA BENE. SIETE LIBERI DI FARE COME CREDETE MA PENSO CHE AVRETE PARTITA PERSA PERCHè COMUNQUE CERTE AZIONI NON TORNANO UTILI ALLA CAUSA.
vOI NON STATE FACENDO UNA LOTTA PER IL VOSTRO OSPEDALE MA CONTRO LA DIREZIONE CIELLINA.
iO NON SONO CIELLINA E SONO APPOLITICA E QUESTO MODO DI FARE ANCHE NEI MIEI CONFRONTI DIMOSTRA UNA ARROGANZA DA PARTE VOSTRA ALL’ECCESSO.
C’E’ PER CASO QUALCUNO CHE SI DEVE CANDIDARE ALLE PROSSIME ELEZIONI? PERCHè QUESTO è LO STAMPO CLASSICO DI CHI NON AIUTA LA CAUSA MA SE STESSO PER AVERE VISIBILITA.
cOME NON ACCETTO IL DIRETTIVO DEL MALATO DI ABBIATEGRSSO IN QUANTO DI SFONDO POLITICO NON POSSO ACCETARE NEMMENO IL VOSTRO CHE FRANCAMENTE è IN ODORE E SULLA STESSA ONDA DI PENSIERO …..MA POLITICO
sALUTI …..DIMENTICAVO GLI OSPEDALI NON SONO PROPRIETà PRIVATA DI NESSUNO DEI PAEASI IN CUI RISIEDONO QUANDO IMPARERETE A RAGIONARE IN QUESTI TERMINI ALLORA PER I “NOSTRI” OSPEDALI POTREMMO DAVVERO OTTERENE QUALCOSA DI MEGLIO.
cERTE NOTIZIE MESSE IN GIRO PER FOMENTARE IL TERRORE MEDIATICO NELLA POPOLAZIONE SONO DAVVERO DEPRIMENTI.

A QUESTA MAIL RISPONDONO (VORREI TANTO SAPERE CHI E CON CHI AVREI DISCUSSO LA QUESTIONE OSPEDALE VISTO CHE NON SI SONO QUALIFICAT, SUGGERISCO DI FARE UNA CARRELLATA SUL MIO BLOG CITTA’ NEWS DOVE VEDERE TUTTI GLI ARTICOLI PERTINENTI ALL’aZIENDA OSPEDALIERA ALLA SUA DIRETTRICE E ASL.
a Forum

http://cittanews.altervista.org/lettera-aperta-a-carla-dotti-direttrice-generale-a-o-di-legnano/

vi invito ad andare sul mio blog diritare nella casella cerca dotti o anche asl o scivoletto
grazie
e scusate io mi firmo loredana michelon
forum avrà qualcuno che lo dirige o che ne è responsabile o presidente è pregato gentilemente di firmare la posta che invia troppo facile nascondersi dierto un’associazione

———- Messaggio inoltrato ———-

LA LORO RISPOSTA è SECCATA E MALEDUCATA SEGNO CHE NON TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO FAR PASSARE ALLA GENTE SIA EFFETTIVAMENTE COME LORO VOGLIONO DIMOSTRARE.
Crediamo nel dialogo e l’abbiamo dimostrato più volte con incontri in passato tra il nostro forum e la direzione.
Ma oggi, probabilmente a causa di un rapporto teso tra forze politiche di maggioranza in Regione sulla riforma sanitaria, forse si sta perdendo lucidità e razionalità nel rapporto con i cittadini

A questo punto al di là del merito delle questioni occorre ristabilire le regole di un civile confronto democratico rigettando decisamente queste intimidazioni. Pubblicamente e facendo conoscere questo inaccettabile modo di procedere

Cordiali saluti

FORUM SANITA’ CUGGIONO

ho visto come credete nel dialogo !!!! essere educati non è liquidare il ragionamento degli altri come un peso bene pagate quanto vi hanno chiesto a questo punto visto che siete ben propensi al dialogo vorrà dire che avete 20 mile euro da pagare .
Se siete eterogenei perchè non vi identificate io l’ho fatto io ci ho sempre messo la faccia la mia , ma voi noi non ci si nasconde dietro ad una scritta se il vostro dialogo e questo vi meritate di pagere e non inviatemi inutili dichiarazioni false e tendenziose io difendo i cittadini e soprattutto le persone come me che vivono una parte della loro vita in ospedale ma non certo sono interessata ai vostri sproloqui se non volete ascoltare quello che ho da dire .
auguri!!!
LM

lettera  alla direzione per chirurgia del forum

lettera del legale

barni lenzo

Adunanza pubblica a Robecco sul Naviglio: il sindaco Fortunata Barni decisa a portare a casa la superstrada per Malpensa adeguata al territorio di Robecco: “Mi hanno preso per il culo fino ad ora da oggi in poi non succederà più”.

Adunanza pubblica a Robecco sul Naviglio:
il sindaco Fortunata Barni decisa a portare a casa la superstrada per Malpensa adeguata al territorio di Robecco: “Mi hanno preso per il culo fino ad ora da oggi in poi non succederà più”.

Così ha chiuso l’adunata il Sindaco Barni dopo aver presentato tutta la cronistoria infinita di questa vicenda e il disegno che dovrebbe essere nuovo ma in realtà non si tratta altro del primo progetto proposto da ANAS MA DECISAMENTE PEGGIORATO.
3 cavalcavia assolutamente fuori misura e fatti senza tenere conto che sul territorio nel frattempo sono arrivare nuove costruzioni che in pratica isolano dal resto del mondo , probabilmente chi ha stilato il disegno non ha nemmeno fatto un sopraluogo della zona prima di piazzare questi mostri dell’ingegneria moderna così detta.
Il paese compatto nel chiedere una strada perché necessaria ma adeguata alle esigenze di Robecco e nel rispetto del parco Ticino in cui Robecco risiede. Tutta la giunta unita contro questo orribile progetto, mentre la solita clak dei no tang, tra l’altro provenienti da Albairate e Cassinetta a fare la solita parte dei pagliacci dove il vero motivo per cui non vogliono la strada non è certo per una questione ecologica o di consumo di suolo ma per il fatto che non vogliono la strada nei loro confini.
Un modo egoistico e tipico, purtroppo dell’italiano medio che pensa solo agli affari del proprio orticello e non riesce a ragionare in una visione globale.
Posso capire che ad Abbiategrasso non esista un’esigenza profonda di una nuova struttura, basterebbe adeguare le esistenti ma purtroppo Robecco, il paese più inquinato di tutta la zona dal traffico sia per lo smog che è costretto a respirare che per l’inquinamento acustico.
La proposta dei no tang sarebbe di una circonvallazione interna che ci porta il traffico nel cuore del paese e sempre più attiguo alla zona di protezione totale del parco, cosa assolutamente inaccettabile.
La proposta dei robecchesi una strada interrata in galleria o sotto il livello del terreno con gli attraversamenti a raso con 2 corsie in senso di marcia .
Se non sarà concessa questa soluzione si potrà sempre deviare il traffico che porta all’interno di Robecco riservandolo solo ai residenti e chiudendo l’accesso al ponte a tutti gli altri. Sarà possibile o no ?
tutto è possibile davanti ad imposizioni del tutto inaccettabili.

Loredana Michelon

copertina atlane 001

Alla Fagiana la presentazione del primo atlante sugli uccelli della vallata del Parco Ticino

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Il 23 aprile in una meravigliosa giornata di sole, di profumo di mughetti e fra il fischiettare di tanti uccellini è stato presentato alla Fagiana nella sala conferenze l’Atlante degli uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino frutto della collaborazione di : Parco Ticino, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Lombardia per l’ambiente. Un lavoro che ha impegnato oltre 100 persone, tra cui oltre agli addetti ai lavori tanti cittadini innamorati della natura e del Parco Ticino.
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Assente alla conferenza proprio l’Assessore all’Ambiente ed energie rinnovabili Claudia Maria Terzi per impegni istituzionali. La presentazione è stata brillante e interessante da parte dei relatori: Giuseppe Bogliani che ha eseguito la prefazione del libro, Il presidente del Parco Gian Piero Beltrami, il consigliere delegato all’agricoltura, boschi , fauna, volontariato e protezione civile del parco Lombardo della Valle del Ticino sig. Fabrizio Mario Fracassi, dalla Sig.a Sonia Cantoni consigliere delegato alle tematiche ambientali di Fondazione Cariplo,
e Matteo Fumagalli presidente della Fondazione Lombardia dell’Ambiente.20150423_161200

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Relatore della presentazione Dario Furlanetto, direttore del Parco del Ticino dal 1988 al 2010,
Al tavolo dei relatori sono stati chiamati diversi ospiti per meglio dare idea di quello che è il primo atlante in assoluto in Italia
Sfogliando le pagine di questo libro che è anche una mappatura delle speci degli uccelli e dei loro simili ci si accorge della cura e della bellezza di questo volume risultato del lavoro in sinergie di diversi enti e privati esperti di settore.

Interessante la provocazione lanciata dall’ex direttore del Parco, il quale lamenta che le decisioni dei programmi di sviluppo che dovrebbero essere prese dai diretti interessati, da chi il parco lo gestisce e lo vive da quando è nato mentre a questo momento decidono politici o burocrati che pur essendo preparati,ma hanno scarse conoscenze nello specifico, o poco a che vedere con zone di territorio che non conoscono e questo mette a rischio l’incolumità del parco stesso per scelte totalmente sbagliate e che ancora oggi stiamo pagando un esempio su tutti il parco ittico dove speci provenienti da altri paesi sono state introdotte distruggendo il nostro patrimonio autoctono.
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Lo scopo di questo volume è quello di far conoscere il parco a tanta gente sia che vivano in italia che fuori confine vista la peculiarità del parco steso dove che ha la peculiarità di avvicinare volatili particolari, razze di cui si può godere solo qui.

L’ex direttore ha fatto un provocazione piuttosto forte dicendo se il “parco è diventato adulto a sufficienza e camminare con le proprie gambe vista l’enorme potenzialità acquisita negli anni e che meglio non avere un parco se gestito male.
Dal canto loro Regione e Fondazione Cariplo hanno ribattuto che ritengono di fare tutto quello che a loro compete in maniera decorosa .
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Alla segnalazione da parte di una spettatrice sul disboscamento spregiudicato delle vallate antistanti alla zona A del parco , provocando la caduta delle rive dei fossi e la perdita di caratteristica fondamentale, quella di arricchire con cespugli e piante autoctone che ora non sono più presenti quali i salici ad esempio. il consigliere delegato all’agricoltura, boschi , fauna, volontariato e protezione civile del parco Lombardo della Valle del Ticino ha risposto che la Regione sta facendo tutto il possibile e che nel rinnovare i piani di intervento valuteranno anche questa situazione soprattutto nelle zone agricole il ripiantumamento in sostituzione di vecchi alberi malati. Certo non è semplice avere a che fare con i privati.
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Il presidente del Parco Beltrami dal canto suo, ha ringraziato il pubblico presente, molto numeroso e al quale a fine conferenza è stata regalata un copia dell’atlante stesso, ribadendo il concetto che questo è e dovrà essere il nostro marcio di fabbica non solo in Italia ma nel mondo.
Loredana Michelon

logo comune di robecco stemma_robecco

robecco sul naviglio LUNEDI’ 27 APRILE 2015 – ore 20,45 consiglio comunale

IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA IN PRIMA CONVOCAZIONE

LUNEDI’ 27 APRILE 2015 – ore 20,45

PRESSO LA SALA CONSILIARE PER DELIBERARE SUGLI OGGETTI DI CUI AL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 10.03.2015

2. ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO ESERCIZIO 2014

3. APPROVAZIONE REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE GRUPPO DI LAVORO “STRADA VIGEVANO – MAGENTA – MALPEN SA

Il Sindaco
Robecco sul Naviglio 22 aprile 2015 (Fortunata Barni)

vol annunciata

“Echi!” Evento X Piccola Orchestra il concerto di primavera dell’accademia musicale Dell’Annunciata

Aggiungo che lo stesso verrà replicato sabato 18 a Cornaredo presso la Chiesa dei SS. Apostoli Filippo e Giacomo alle ore 21.00
e domenica 19 aprile alla Chiesa di S. Antonio Abate (via s. Antonio 5) a Milano, ore 17.00.
Grazi mille
Valeriano

Venerdì 17 Aprile 2015 ore 21.00

Ex Convento dell’Annunciata

Abbiategrasso -MI-
vol

vol  ann 2

Welcome to EXPO, un viaggio nell’estetica italiana del ‘600 e omaggio all’Europa

Accademia Musicale dell’Annunciata

Direzione e cembalo Riccardo Doni

Dario Castello Sonata XV a 5

Tarquinio Merula Ciaccona a 2 violini e b.c.

Biagio Marini Passacaglio a 4

Alessandro Piccinini Toccata per liuto solo

Marco Uccellini Bergamasca per 2 violini e basso

Domenico Gabrielli Ricercare primo per solo violoncello

Giovanni Gabrieli Sonata XII a 8 per archi e b.c.

Bernardo Pasquini Con.Grosso dall’Oratorio S. Alessio

G.P. Telemann KLINGENDE GEOGRAPHIE

Overture

Vom Globus, perpetuum mobile

Portugal, les Portugais(anicen), (modern)

Spanien, sarabande

Schweiz, le Suisse

Welschland, air a Italienne

Mittel-Italien, la badinerie italienne

Frankreich, menuet I, menuet II

Provence, rdon

England, Schottland, Irland, gigue

Vereinigete Niederlande, les flots

Spagnische Niederlande, carillon

Schottland, hornpipe

Europa, entrèe

NOTE SUL PROGRAMMA

Il concerto di questa sera, sarà come un viaggio. Attraverso le sonorità sempre più sensibili e ricercate del 1600, vi proponiamo un percorso itinerante tra queste note; note che fin dall’inizio del secolo vengono scritte in modo che lo strumento raggiunga e quasi sostituisca la semplicità e la freschezza della voce umana. Gli autori italiani da noi proposti, attraverso la forma sonata costruita su arie di danza o la canzone, furono figure determinanti per l’affermazione di tale stile.
Nella seconda parte del concerto viene eseguito un concerto grosso di Bernardo Pasquini, eccellente compositore vocale e cameristico in voga nella Roma di fine ‘600. Si tratta di una composizione realizzata in onore dell’ambasciatore d’Inghilterra venuto in visita presso la corte di Cristina di Svevia, diretta dal già prestigioso Arcangelo Correlli. Il
Concerto termina con le melodie di Telemann. Il Klingende Geographie è una collezione recentemente scoperta. Il musicologo tedesco Adolf Hoffmann nel 1959 selezionò un numero di movimenti dalle suite orchestrali di Telemann, aggiunse parafrasi in inglese ed ispirato alla collezione di canzoni del compositore, la Singende Geographie, le pubblico sotto il titolo di Musical Geography. Hoffmann si occupò di selezionare alcuni movimenti scritti da Telemann, ispirati e dedicati ai diversi paesi europei ed li accostò agli scritti geografici dell’autore Johann Christoph Losius (1708). Ne deriva così un interessante comunione tra stili e forme appartenenti a culture differenti. Così accompagnati da ouvertures,danze tradizionali e popolari, il viaggio da noi proposto termina, lasciando il posto a quello che la nostra musica ha stimolato nei vostri pensieri!

francy grande

e’ gelosia o fobia…abbiamo in casa talenti d’eccezione e nessuno ne parla

Ma chi vi chiederete? Parlo di Francesca Magani “la ballerina che ha onorato la presentazione del nuovo CD dell’Accademia dell’Annunciata il giorno 12 scorso proprio all’Annunciata.

francy f

Il dilemma è ma gli abbiatensi riescono davvero a riconoscere i talenti quando glieli metti sotto il naso.
La stampa qualificata a quanto pare sembra proprio di no!
Se avessero detto prima, che la serata sarebbe stata allietata da una “ballerina della Scala” ora purtroppo da un anno non più per infortunio, avremmo avuto l’Annunciata piena e l’esaltazione
dell’erudita stampa abbiatense a celebrare la star.
Ma continuo a domandarmi sono davvero gironalisti o giornalai? sanno davvero distinguere il bello dal brutto, il buono dal cattivo?
O semplicemente la cronista di turno visto la grazia delle movenze, la leggerezza e la bravura con una punta di invidia si è dimenticta di citarla nell’articolo?
Gelosia o fobia del bello? questo è il dilemma…..ma chissenefrega Francesca avremo ancora occasionione di rivederla in esibizioni anche più importanti speriamo sempre in combine con l’Accademia
dove non ci sarà problema per il pubblico che verrà ad ascoltare buona musica e a vedere uno spettacolo imperdibile apprezzare tutti gli sforzi che si sta facendo per portare della sana e vera cultura
ad Abbiategrasso e per evitarci una volta tanto la solita risottata o grigliata di turno orami scadute e che tutti possiamo e facciamo con i nostri amici a casa nostra.
Lore Fury Michelon

agnelli 2

Corri Mario Scotti con la tua bella carota davanti al muso…..

brunella agnelli

O povero il nostro emerito “giornalaio Mario Scotti” offeso per essere stato relegato invece che sul palco in fondo al salone della Chiesa dell’Annunciata, mentre gli “straccioni erano in prima fila”.
Del resto caro Mario, chi la fa l’aspetti!
Intanto prima di parlare del grande Italo Agnelli dovresti risciacquare la bocca con della candeggina e forse non basterebbe nemmeno quello e non spetta certamente a te di giudicare cosa avrebbe fatto il Sig. E sottolineo Sig. Italo Agnelli in questa o quella occasione, visto che lui ha sempre avuto il coraggio delle sue scelte come del resto Brunella, che possono essere condivise o meno, ma sicuramente coraggiose e personalissime cosa di cui tu non sei nemmeno in grado non solo di fare ma nemmeno di pensare.
Del resto a che serve sprecare parole con un asino, al massimo potrà diventare un mulo ma mai un purosangue come ogni membro della famiglia Agnelli.

Corri Mario Scotti con la tua bella carota davanti al muso perché quella avrai sempre davanti per tutta la vita!!
Loredana Michelon

logo comune abbiategrasso

ferrovia: COMUNICATO CONGIUNTO DEI COMUNI DI ABBIATEGRASSO – MORTARA – PARONA – VIGEVANO

COMUNICATO STAMPA
12 febbraio 2015

COMUNICATO CONGIUNTO DEI COMUNI DI ABBIATEGRASSO – MORTARA – PARONA – VIGEVANO

INCONTRO CON ASSESSORATO ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ DELLA REGIONE LOMBARDIA DEL 9.02.2015

Abbiategrasso – Al di sotto delle aspettative l’incontro avvenuto in data 9.02.2015 presso il nuovo Palazzo della Regione Lombardia in piazza Città Lombardia con l’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità.

Erano presenti all’incontro il Comune di Abbiategrasso con l’ Assessore Emanuele Granziero e il Presidente del Consiglio Comunale Adriano Matarazzo, il Comune di Mortara  con l’Assessore Fabio Farina, Il Comune di Parona con il Sindaco Marco Lorena e il Comune di Vigevano  con il Vice Sindaco Andrea Ceffa.

Per la Regione erano presenti il Responsabile della segreteria dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Giuliano Caretti, e i Funzionari Roberto Facconi, Giovanni Mascolo e Massimo Dell’Acqua.

I rappresentanti dei comuni hanno fatto un esplicito riferimento  all’audizione avuta nella commissione trasporti della Regione Lombardia  e alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale relativa allo sblocco dei finanziamenti del raddoppio ferroviario Milano – Mortara.

Sono stati esposti e rappresentati i noti problemi sulla tratta ferroviaria inerenti alla bassa qualità del servizio, dello scarso materiale rotabile impiegato, dei ritardi, del sovraffollamento, dei problemi del riscaldamento e/o raffrescamento, dei problemi di sicurezza e che le carrozze del trasporto biciclette non sono segnalate.

E’ stato esplicitamente richiesto un incremento delle carrozze e negli orari di punta l’impiego di carrozze a due piani.

Le risposte non sono state soddisfacenti.

Per quanto riguarda il raddoppio della tratta da Albairate a Mortara il progetto rimane nel piano delle opere infrastrutturali strategiche nazionale. Le risorse  previste di 390 milioni di euro per completare la tratta (che prevedevano anche l’interramento nel centro di Abbiategrasso e Vigevano) sono riferite a costi di 10 anni fa e quindi andrebbero aggiornati.

Comunque, nonostante l’opera sia inserita nella programmazione nazionale non è tra quelle prioritarie.

Ancora più laconiche le risposte relative alla qualità del servizio. Il responsabile della segreteria dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità  ha fatto riferimento al piano straordinario di Trenord illustrato a Palazzo Lombardia alla presenza del Presidente Maroni e del nuovo amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè.

Sono fiduciosi del piano industriale posto in essere dal nuovo  a.d. di Trenord  sia sotto il profilo del miglioramento della manutenzione che della qualità e l’efficienza  del servizio. I nuovi 63 treni ordinati dovrebbero andare in funzione entro il 2016 e quelli già pronti saranno impiegati per Expo e successivamente andranno a rimpiazzare e sostituire il materiale esistente e il servizio beneficerà dell’ammodernamento della flotta.

Hanno posto l’accento anche sull’obiettivo Sicurezza con l’impiego di nuovo personale preposto a tale scopo e sull’obiettivo Puntualità inserito nel nuovo piano industriale che dovrebbe portare i treni in orario dal 72% all’82%.

Su quest’ultima affermazione non poche sono state le perplessità da parte dei rappresentanti dei Comuni che hanno evidenziato come sono  fuorvianti  le percentuali esposte in quanto tengono conto delle corse effettuate durante tutto l’arco di tutta la giornata quando, invece, i problemi sono concentrati negli orari di punta. Le lamentele dei pendolari fotografano casi ben diversi, sia alla mattina quando spesso sono costretti ad arrivare in ritardo a lavoro, sia quando tornano a casa.

Su questi problemi, hanno ribadito i rappresentanti dei comuni, non ci saranno tolleranze ed è stata annunciata la costituzione di una consulta intercomunale dei comuni afferenti l’asta della tratta ferroviaria Milano – Mortara che sarà un ulteriore strumento per incalzare Trenord e La Regione Lombardia affinchè tutti i problemi vengano risolti.

Si è discusso anche sull’opportunità di prendere iniziative con i deputati della zona per interessare anche il livello governativo,  con lo scopo precipuo di  far inserire il raddoppio della Milano – Mortara tra le opere prioritarie con conseguente stanziamento delle relative risorse.

Servizio Comunicazione Istituzionale

bimbe soresi

PER BAMBINI LIBERI LA SCUOLA LIBERA …IL CENTRO UBUNTU APRE NELLA NUOVA SEDE DI VIA LEGNANO

CENTRO UBUNTU

SI TRASFERISCE NELLA NUOVA SEDE DI ABBIATEGRASSO IL CENTRO CULTURALE EDUCATIVO LIBERTARIO UBUNTU

Ubuntu è un progetto promosso dall’associazione abbiatense Dalla Parte del Bambino, costituita da bambini, ragazzi, genitori, co-educatori e cittadini liberi.

Da Marzo nella nuova sede di Abbiategrasso, in via Legnano 2, a fianco della chiesa di S.Pietro. In una villetta con giardino.

Ubuntu è un progetto che include una scuola libertaria, sull’impronta della famosa Summerhill in Inghilterra, ed un centro culturale educativo.

Scuola Ubuntu nasce dalla volontà di un gruppo di famiglie ed educatori e basa le sue pratiche educative sul rispetto della Carta ONU dei Diritti dei Bambini e sui principi di didattica attiva di Mario Lodi, Gianni Rodari, Marcello Bernardi, Alexander Neill, Thich Nhat Hanh, Janusz Korczak, Paulo Freire, Lev Tolstoj. Valorizzando una conoscenza che passa dall’esperienza, basata su cooperazione,  solidarietà,  collaborazione e  condivisione; proposta di una didattica in movimento, aperta al Mondo, in contatto con la Terra, attiva e partecipata. La possibilità di scelta da parte del bambino, il rispetto dei propri interessi e tempi di apprendimento, la condivisione delle regole. La proposta didattica è arricchita da lezioni all’aperto, uscite sul territorio, musica, arte, meditazione, yoga, intercultura, lingue, movimento; il metodo è basato sull’apprendimento incidentale. Il progetto scolastico ed educativo viene condiviso con partecipazione attiva delle famiglie coinvolte.

Scuola Ubuntu si autosostiene grazie alla partecipazione delle famiglie coinvolte, soprattutto attive nell’organizzazione ed il mantenimento del progetto.

Scuola Ubuntu fa parte della R.E.L. Rete per l’educazione libertaria, è in contatto con le scuole libertarie in Italia e nel mondo.

Ubuntu è anche un centro culturale ed educativo. Promuove la conoscenza dell’ educazione libertaria ed organizza conferenze e dibattiti educativi e culturali, eventi ed incontri di aggregazione. In passato scuolaUbuntu ha portato ad Abbiategrasso grandi nomi della cultura libertaria, come Filippo Trasatti e Giulio Spiazzi (fondatore della prima scuola libertaria in Italia) ed il rappresentante REL della Lombardia.

La scuola libertaria è aperta dalle 8.00 alle 16.30. Con entrata flessibile dalle 8.00 alle 10.00 e due uscite, alle 14.00 o alle 16.30. La scuola è aperta anche alle famiglie che praticano homeschooling, con la possibilità di partecipazione anche a uno/due/tre giorni settimanali.

Si accolgono bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni (materna, primaria e secondaria).

Tutti i venerdì mattina (dalle 10.00 alle 12.00) è attivo uno Spazio Famiglia per i più piccini ed i loro accompagnatori adulti.

Nel pomeriggio e la sera sono presenti anche corsi per bambini ed adulti.  Da Marzo saranno attivi i corsi pomeridiani e serali di yoga bambini, riciclo creativo, storytelling, percorso meditazione per adulti, cucina consapevole.    Tutte le domeniche pomeriggio si organizzano uscite sul territorioper bambini e adulti.    Un venerdì sera al mese ci sarà lo storytelling, serata di racconto storie. La prima serata nella nuova sede sarà venerdì 6 marzo, dalle 20 alle 22. Entrata libera con tessera associativa.

Sono aperte le iscrizioni a scuola e corsi.

 

UBUNTU